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domenica 16 agosto 2015

Una crostata che fingeva di essere altro...

C'è un verso di una bellissima canzone che dice " ed ogni petalo sai..si finge di essere una rosa.." 
Mi ronzava nella mente mentre la mia crostata prendeva forma e colore...
" E ogni crostata lo sai...si finge di essere un'anguria..." 
Sorridevo all'idea...perché nella mia testa io già la vedevo finita ! 
Perché io volevo fare la crostata all' anguria, per il ferragosto, ma anguria non ce n'era più, l'avevo usata tutta per fare il gelo ( ma di questo parlerò in un altro post ) ...

Il mio gelo di mellone 
E allora facciamo la frolla, ma una frolla morbida morbida, di quelle che si sciolgono in bocca, che per stenderla devi farlo direttamente dentro lo stampo, compattandola con le mani...
Ma si ! Diamoci un tocco di verde a sta frolla... Vediamo che succede... 
Non una ma due... Perché a me piace abbondare, specie se poi sono da portare a casa di Amici...
L'amicizia deve essere abbondante... 

Ingredienti per la frolla: ( dosi per 2 crostate da 26 ø ) 

600 gr farina di mandorle 
180 gr zucchero di canna 
20 gr miele millefiori 
150 ml olio di cocco 
3 uova intere
1 cucchiaio di estratto di vaniglia homemade o vanillina 
1 cucchiaino di lievito in polvere 
Poche gocce di essenza di mandorle per accentuare l odore ( io non ne ho messo ) 
Poche gocce di colore alimentare verde in gel 

Procedere facendo una comunissima frolla, far riposare in frigo, dividerla in due e stenderla direttamente dentro lo stampo, compattandola con le mani, risulta molto morbida, bucherellare il fondo, infornare senza crema per 15' a 180°, uscire dal forno e lasciarlo acceso, stendere le creme, infornare nuovamente x 10', spegnere, far freddare completamente. 

La crema e' bianca, senza uova ne latte, ma non per scelta voluta, ma  semplicemente perché avevo finito il latte !! Ma tu guarda, in dispensa...un brick di latte di mandorla...
E proviamola questa crema al latte di mandorla, bianca, tanto bianca...tanto poi va colorata...e con la frolla alle mandorle non può che starci da favola... 

Ingredienti per la crema : ( dosi per due crostate da 26 ø ) 

1 litro di latte di mandorla di ottima qualità 
120 gr zucchero bianco 
150 gr maizena 
3 fogli di colla di pesce  ( 5/6 gr ) 
Essenza di mandorle a piacere ( io non l ho messa ) 
25 gr di gocce di cioccolata fondente senza glutine e di ottima qualità 

Procedimento per la crema : 

Far ammollare i fogli di gelatina in una ciotola con acqua fredda e versare il latte di mandorla in un tegamino, assieme allo zucchero e alla maizena, e l' essenza, se volete usarla; far sciogliere a freddo le polveri e poi cuocere a fiamma media, mescolando con una frusta, fino a bollore, quindi, dopo un minuto o due, spegnere la fiamma e aggiungere la gelatina ben strizzata, e mescolare fino ad amalgamare bene il tutto. Far raffreddare coprendo con pellicola a contatto. Quando le basi delle crostate saranno pronte, uscite dal forno, versare una parte di crema bianca, senza gocce di cioccolato, facendo attenzione a lasciare sui bordi abbondante crema e sul fondo delle torte uno strato po meno spesso ( aiutatevi con il dorso di un cucchiaio per lisciare la crema dal bordo verso il centro ) ; a questo punto, assicuratevi che la crema sia abbastanza fredda da non far sciogliere il cioccolato e aggiungere le gocce e il colore rosso e rosa in gel, in parti uguali, poche gocce basteranno, mescolare bene, poi versare al centro delle torte, livellando dal centro verso la crema bianca, facendole " incontrare" ma non sovrapporre ... 
Riporre in forno per dieci minuti e terminare la cottura . Far raffreddare molto bene le torte prima di sformarle. 
Come si può notare, ho steso uno strato di crema abbondante ai bordi, che va assottigliandosi verso il centro, che farà da base a quella colorata di "rosa-anguria", con tante gocce di cioccolata fondente dentro e sopra...
Ed ecco la seconda crostata, alla quale ho aggiunto dei piccoli bottoncini sempre di frolla, su tutto il bordo, giusto perché me ne abbondava un pochetto...
Ho infornato nuovamente e a cottura ultimata, ho spennellato i bordi delle crostate con gelatina di frutta colorata con una goccia di verde in gel, giusto per accentuare ciò che il calore del forno aveva attenuato...
Che rimane da fare ora ? 
Andiamo a tagliare una fetta e vediamo che effetto fa ! 
Che dire... 
Le foto parlano da sole...
Io intanto mangio, voi ci provate a farla ? 
Spero di si !! 

Come in ogni ricetta dove posso, io faccio il calcolo dei CHO ; per questa frolla i cho sono davvero pochissimi, perché ho usato solo farina di mandorle, ho eliminato il burro e usato l'olio di cocco, che non mancherà più nelle mie frolle, in quanto più salutare per noi, e se la volete più dolce, aumentate del 30% le dosi dello zucchero, ricordando di aggiungere i relativi cho, per noi va bene così... 

Per la sola frolla i cho sono 220 ( per due crostate ) 

Per la sola crema i cho sono 260 ( per due crostate ) 

Per ogni crostata completa i cho sono 240 ( es. : divisa in dieci porzioni saranno di 24 cho cadauna ! ) 

Per ricavare i cho delle singole porzioni, NON dimenticate di pesare la torta INTERA, quindi poi pesate la vostra porzione e suddividete i cho per i vostri grammi .
Un abbraccio geniale a tutti e alla prossima genialata ! 
Ciao ! 

 


martedì 11 agosto 2015

Crostata dell' A-more

Eh sì.... Proprio dell'a-more, avete letto bene, perché il mio Amore si è insinuato tra i rovi selvatici delle montagne di Monreale per potermi regalare un meraviglioso bottino: le more ! 
 
Ma mi è sorto subito un dubbio... Niente niente che vuole il suo tornaconto ??! 
Mi sembra giusto...sfidiamo queste torride temperature e accendiamo il forno...  

Ingredienti per la frolla: 
250 gr farina per dolci senza glutine 
150 gr farina di mandorle 
1 uovo intero e 1 tuorlo 
120 gr zucchero di canna 
2 cucchiaini di miele millefiori 
80 gr olio di cocco 
Qualche goccia di Estratto di vaniglia homemade 
1/2 cucchiaino di lievito in polvere  

Ingredienti per la crema: 
500 ml latte ps 
80 gr maizena 
120 zucchero di canna 
Bucce di cedro ( o altro agrume ) 
1 cucchiaio di Estratto di vaniglia homemade 

Per la frolla procedete riunendo tutti gli ingredienti in una ciotola, amalgamate bene, formate una palla e ponete in frigo per un paio di ore , l'impasto ottenuto sarà morbido e un spo sbricioloso, ma poi riuscirete a compattarlo stendendolo dentro la forma. Tenete da parte una porzione, circa 50 gr da parte, per i fiorellini di frolla che serviranno nella seconda cottura ( questo passaggio e' facoltativo, in quanto solo decorativo, ma questo e' un aspetto che io amo ). 
Un'accenno anzi un link lo dedico alle proprietà dell' olio di cocco, che ho usato per la prima volta per questa frolla, e che da ora in poi, avrà un posto in primo piano nella mia dispensa ! 

Per la crema procedete mettendo gli ingredienti in un pentolino, fate sciogliere i grumi a freddo e poi lasciate cuocere fino a bollitura, mescolando continuamente con una frusta, ci vorranno circa 5/7 minuti e il tutto si addenserà, raggiungendo una consistenza gelatinosa, simile al budino ( non nego che uso questa crema proprio per fare dei buonissimi budini senza glutine per Michele, sostituendo parte della maizena col cacao amaro ). Fate freddare a fuoco spento con pellicola a contatto a temperatura ambiente, poi al momento che servirà, togliete le bucce di cedro o scorza di limone, montate leggermente con fruste elettriche e versatela crema all'interno della base della crostata, che avrete già fatto cuocere in precedenza, per 15 minuti a 180°, bucherellando il fondo. 
Una volta eseguiti questi passaggi, passate alla parte decorativa, quella che io prediligo, facendo tanti piccoli fiorellini di frolla, e infornate nuovamente fino a doratura. 
Completata la cottura, fate freddare bene, dentro lo stampo , la vostra crostata, sformate, delicatamente, e decorate con le more, spennellate con gelatina di frutta e...
 Mamma mia quanto e' buona !! 
E ora se permettete... Io assaggio !
Buonissima... Davvero... 
Provate anche solo la frolla, e mi direte...
Michele impazzisce per questi piccoli fiorellini... 
Questi hanno solo 0,5 cho cadauno !!! Per chi fa la conta, sa di cosa parlo...
Per questa crostata con queste dosi i cho totali sono 550, per la crema 200, per la sola frolla 400. Direte voi, ma 400+200 fa 600... 
Giusto, ma io ho tolto dall impasto circa 60 gr x fare i fiorellini e tenerli per la colazione di oggi :) 
Ora scappo, che ho da fare... Altri fiorellini !! 
A proposito...guardate bene la foto della frolla ....
Ma non sembra anche a voi che mi sorrida e mi faccia l'occhiolino ?!?  
...Ciao !